• Specializzata

    numero del 10 / 05

soluzioni per l'edilizia

rassegna stampa

Multidirezionali, a telai prefabbricati o tradizionali, i ponteggi si adeguano agli edifici e alle strutture più ardite. Con la sicurezza in primo piano.

Offrire al cliente prodotti che soddisfino ogni sua esigenza, non solo, ma anche soluzioni ideate su misura per lui. E' questo uno degli obiettivi primari che, da anni, persegue il CONDOR che, a capo di quattro aziende nazionali, assicura da circa un ventennio una vasta gamma di prodotti per l'edilizia. Nell'ambito delle stesse famiglie di prodotto sono disponibili differenziazioni e variabili.
Un esempio di quanto affermato lo dimostrano tre progetti attualmente in fase di realizzazione, per i quali, tenendo presente la diversità dell'intervento da effettuare, il CONDOR ha fornito tipologie precise di strumenti. Per la messa in sicurezza di un costone roccioso a Conca dei Marini, località della Costiera amalfitana, in provincia di Salerno, il CONDOR ha utilizzato un tradizionale ponteggio tubo e giunto. Il cantiere di Conca dei Marini, nei pressi di Amalfi, è un esempio della versatilità che i ponteggi ConDor, prodotti dal CONDOR, hanno, risolvendo una realtà di cantiere poco comune e molto complessa quale la manutenzione di un costone roccioso. La struttura di servizio alta più di 30 m e soggetta a raffiche di vento superiori a 120 Km/h, deve intercettare la caduta di massi da un'altezza massima di 80 m, e deve erigersi su un perimetro geometricamente molto irregolare. Le asperità e le irregolarità del territorio e lo spazio limitato occupato dal cantiere hanno determinato la tipologia del ponteggio CONDOR che è stato utilizzato: tubi di differenti misure untiti con giunti ortogonali.
L'alta qualità dei materiali e l'ottima resistenza del nodo strutturale ConDor, formato dall'unione del giunto ortogonale con i tubi, hanno permesso il montaggio di una struttura snella poggiante su un'area limitata alla base, ma che a 30 m si allarga su una superficie doppia rispetto a quella alla base, creando in alcuni punti un piano di lavoro largo più di 12 m. Questo cantiere è un esempio di come nella stessa struttura convivono sia l'alta resistenza strutturale richiesta dall'inconsueta realtà ambientale, che l'aspetto funzionale dell'ambiente di lavoro, in quanto le maglie 1,80 x 2,0 m creano una torre scala di 15 piani che dà la possibilità di operare in tranquillità a quell'altezza, con tutti i requisiti di sicurezza richiesti dalla normativa vigente.
Nel caso del cantiere della cittadella della piccola e media impresa a Roma, il CONDOR ha montato, invece, un ponteggio a telaio prefabbricato. Si tratta di una torre adibita ad uffici commerciali; dodici piani di fabbricato fuori terra di circa 28.000 m3 VPP (vuoto per pieno) per il quale sono stati utilizzati 6.000 m2 di ponteggio prefabbricato. Sono stati predisposti parasassi ogni 12 metri e piazzole di carico con sbarco su tutti i piani. I lavori dovrebbero terminare entro dodici mesi. La consegna è prevista entro la fine del 2005. Ai cantieri di Conca dei Marini e di Roma, si aggiunge quello di Torino, dove, per la ristrutturazione del Palazzo di piazza San Giovanni, di fronte al Duomo, i responsabili della ristrutturazione hanno utilizzato il multicom, il ponteggio multidirezionale prodotto nello stabilimento CONDOR di Conza della Campania. La decisione di utilizzare il multicom per la ristrutturazione del palazzo in piazza San Giovanni è scaturita dalla necessità di abbattere i tempi di montaggio dei ponteggi, e soprattutto dall'esigenza del cliente di rispettare l'estetica dell'area in cui l'intervento doveva essere realizzato.
Questo è un esempio dell'utilizzo del multicom non per realizzazioni complesse, ma per costruzioni o ristrutturazioni di facciate di edifici civili in zone di rilievo storico, ove è importante garantire il miglior impatto ambientale possibile. La preferenza che è stata accordata al multicom deriva anche dalla sua versatilità e rapidità d'impiego. Grazie alla sua forma di fissaggio a cuneo, l'adozione del multidirezionale della CONDOR ha consentito in questo caso un risparmio di tempo di montaggio del 15% rispetto al tradizionale telaio e del 70% rispetto al classico tubo e giunto. Proponendo ai clienti il multicom l'azienda punta a fornirgli uno strumento utile e particolarmente innovativo, un ponteggio modulare che, grazie al sistema particolarmente avanzato dei suoi elementi principali, permette di realizzare una struttura universale in grado di soddisfare sempre le esigenze costruttive del cantiere.
Il nucleo del sistema è il nodo strutturale, costituito da un dischetto in acciaio ad otto fori, solidale al montante al quale si fissano i relativi correnti, traversi e diagonali mediante una morsa prefessuosa con innesto a cuneo che si blocca con un semplice colpo di martello. Correnti, traversi e diagonali convergono sul dischetto dalle diverse direzioni spaziali e trasmettono sempre lo sforzo massimo al centro del montante. In tal modo il sistema oltre a permettere direzioni polivalenti, garantisce una rigidità, una stabilità strutturale e un'alta capacità di portata pur con un numero ridotto di pezzi. Il sistema è costruito con acciaio di qualità ad alta resistenza ed è protetto da un trattamento di zincatura a caldo che lo rende resistente alla corrosione per lungo tempo evitandone la conseguente manutenzione ordinaria.
I molteplici vantaggi di multicom sono: la flessibilità e la velocità di montaggio, la multidirezionalità del sistema, le riduzioni dei costi e la garanzia di sicurezza. Multicom è omologato e certificato secondo la normativa italiana ed europea. Severi test di collaudo e controlli di qualità a monte della catena produttiva assicurano qualità e curabilità dei materiali, i cui requisiti di sicurezza rispondono pienamente a quelli fissati in materia di uso del ponteggio dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con le circolari n. 44 e 46 del 2000.