CONDOR continua il restyling del Seafront di Salerno

Dopo la Stazione Marittima, il Crescent.
CONDOR continua il restyling del Seafront di Salerno

Continuano a ritmo serrato i lavori del «Crescent», struttura semicircolare disegnata dall’architetto spagnolo Ricard Bofill. La fornitura completa delle attrezzature è stata affidata a CONDOR, azienda leader nel settore dellaproduzione, vendita e noleggio di casseforme e ponteggi per l’edilizia che aveva già preso parte alla realizzazione di un’altra importante opera sempre sul lungomare salernitano: la Stazione Marittima, firmata invece dal famoso architetto Zaha Hadid.

Edifici che vanno a inserirsi nell’ambizioso processo di riqualificazione dell’intera area del porto commerciale e il porticciolo turistico Masuccio Salernitano. Il Crescent è senza dubbio l’opera al centro di tale progetto. L’edificio costituisce una vera e propria quinta scenica alle spalle della Piazza della Libertà e si articola su sei settori.
Un’opera ditrasformazione urbana che ospiterànegozi,uffici,parcheggi eappartamenti e accoglierà i sempre più numerosi turisti che arrivano dal mare. Una «mezzaluna» di 2.000 mq (da qui deriva il nome «Crescent») che rappresenterà sicuramente una tappa importante nello sviluppo urbanistico ma anche turistico della città di Salerno.

L’esperienza trentennale nella realizzazione di strutture complesse ela flessibilità d’impiego dei prodotti CONDOR sono state fondamentali per rispondere alle esigenze di un cantiere così grande e di non facile realizzazione. Dopo la conchiglia (la forma della stazione marittima), perciò, la CONDOR si trova impegnata con l’ormai famosa Mezzaluna.

«Il Crescent è un progetto ambizioso. La grande professionalità e disponibilità degli ingegneri della Seafront Building scarl, rappresentata dalla capogruppo RCM Costruzioni ha permesso a me e tutta la squadra di tecnici CONDOR di lavorare nel migliore dei modi. Il rapporto collaborativo e l’impegno reciproco hanno permesso di affrontare con palese successo tale sfida. Confrontarsi con tali professionalità e con cantieri così complessi è sempre stimolante». Così ci descrive il Crescent l’Ing. Antonio Annunziata di Condor, a capo del team che si sta occupando del progetto e continua «giorno dopo giorno i progetti diventano realtà e la realtà spiega i fatti e mostra l’importanza e la bellezza delle opere create. Il Crescent è anche questo».

Il timimg delle forniture è stato frutto del lavoro di equipe fra i tecnici dell’impresa e quelli della Condor, i quali, partendo sempre dalla vision generale del progetto, sviluppano soluzioni alle esigenze specifiche del cliente. Nel caso del Crescent una grande attenzione alla sicurezza sul cantiere, all’efficienza ed efficacia sia in termini di prodotto che in termini di servizi aggiuntivi (per esempio rapidità di consegna ) e a una assistenza continua in cantiere.

Da sempre attenta a temi legati alla sicurezza del cantiere, Condor, oltre alla fornitura in senso stretto, ha istituito un’equipe tecnica ad hoc per rispondere in modo tempestivo alle esigenze del cantiere, che lavora su due turni da otto ore.

Nello specifico, la fornitura CONDOR prevede:

a) Casseforme Vesto

Le Casseforme per parete Vesto sono state utilizzate per le pareti monofaccia dei piani interrati, per setti vano scala e vano ascensore, per setti trasversali box auto e per i pilastri. Tra le tante casseforme per pareti Condor, le VESTO si distinguono e sono state scelte per il Crescent per modularità, versatilità e prestazioni di portata. Rispondono perfettamente a esigenze di sicurezza e di efficienza in termini di utilizzo.
L’impiego continuo, con una media di un getto al giorno, ha permesso al cantiere di diminuire notevolmente i tempi d’impiego per la costruzione dell’opera.
Gli accessori di Vesto consentono, inoltre, al sistema cassaforma di poter essere impiegato in ogni applicazione e fase di lavoro in totale sicurezza: mensole tavolate metalliche, botole di salite in sicurezza, parapetto e puntelli di stabilizzazione.

b) Sistema Monofaccia OMNI per getti controterra

L’esecuzione dei getti monofaccia è realizzata con l’ausilio del sistema componibile Omni, utilizzato oltre che per muri monofaccia, anche per diaframmi, micropali ecc. Il sistema Omni si completa predisponendo alla base appositi tiranti che, insieme alle piastre e ai correnti di ripartizione, contrastano le spinte generate dal getto. Le sue caratteristiche di portata nel rispetto delle massime pressioni di getto previste per il cantiere abbinata all’estrema leggerezza e maneggevolezza sono state alcuni degli aspetti che hanno portato alla scelta di questo prodotto per il cantiere.

c) Tiranti Speciali per l’inghisaggio e supporto dei getti

L’equipe tecnica di CONDOR ha studiato un sistema ad hoc per il supporto dei casseri calcolando la perfetta penetrazione degli ancoraggi al fine di evitare problemi al sistema d’impermeabilizzazione delle strutture interrate.

d) strutture di sostegno Multidirezionale MCper sostegno solai Predalles

Sono state fornite Torri di portata in multidirezionale con tavola metallica di protezione anticaduta su tutti gli impalcati realizzando perciò un supporto per il sostegno e il banchinaggio di pesanti solai in lastre Predalles. Il sistema CONDOR ha assicurato in questo modo condizioni di lavoro sicure fino a 15 m di altezza.

e) Puntelli ad alta Portata CEP 20

CEP20 è un puntello maneggevole a filetto scoperto con portata minima di 20 kN DIN/UNI EN 1065. I puntelli CEP20 sono ideali per sostenere strutture molto pesanti come in questo caso tipo travi a sbalzo di grossa sezione e soletta rampante delle scale.

f) Travi in legno GPH20 per il banchinaggio

Grazie alle caratteristiche di portata e alla vasta gamma di lunghezze disponibili, l’utilizzo delle travi GPH 20 ha permesso di alleggerire e sfoltire le strutture di supporto dei solai.

g) Ponteggi a telaio Zincato

La modularità (da 1,80 m e 2,50 m) del ponteggio CONDOR a telaio zincato ha permesso di far fronte alle diverse esigenze di cantiere dettate, in special modo, dalla particolare forma degli edifici.

h) Torri multidirezionali per la messa a piombi del colonnato

Il colonnato, realizzato con strutture prefabbricate a faccia vista, essendo posto in opera già assemblato ha richiesto un sistema messa a piombo e di sostegno che da una parte fosse di non invasivo (senza punti di ancoraggio o fissaggio) e dall’altra che avesse caratteristiche di leggerezza e sicurezza. Le torri CONDOR hanno risposto a questo duplice bisogno consentendo agli operatori di premontaggio delle colonne stesse di operare in libertà di movimento e sempre in totale sicurezza.