Orizzonti verticali

A Torino 2006 lo spettacolo inizierà il 10 febbraio 2006. Per il CONDOR è già iniziato con la fornitura di gran parte delle strutture metalliche su cui verranno installati tutti i centri logistici, di accoglienza e permanenza che ospiteranno le varie fasi delle Olimpiadi invernali, il cui montaggio è stato realizzato dalla Stage System di Milano.
La presenza del CONDOR con il sistema multidirezionale Multicom a questo evento di risonanza mondiale rappresenta il giusto riconoscimento agli sforzi profusi da tutto il team, dalla produzione al commerciale alla logistica, che insegue un unico sogno: l'eccellenza. Una squadra motivata con grande capacità organizzativa, talento, attitudine all'innovazione, il tutto volto a vincere le sfide che il mercato presenta.
Il Gruppo, costituito da 5 marchi prestigiosi nel settore dell'edilizia CONDOR, EDILCOMEC, REDAELLI, OBIM E SKY, debutta nel mondo dello spettacolo con la divisione CONDOR EVENTS i cui prodotti saranno esposti al SIB di Rimini del prossimo Marzo 2006.

Competenza, talento, solidità organizzativa, attitudine all''innovazione questa la ricetta di successo adottata dal CONDOR, che oggi si propone come consulente globale nei settori edilizia e spettacolo con la produzione di un mix di prodotti che spazia dal ponteggio alle macchine da cantiere.
Soluzioni di avanguardia, tecnologie produttive, flessibilità, ricercatezza nei materiali, sono espressioni del dna di un grande leader capace di interpretare lo sviluppo del mercato in sintonia con i nuovi assetti economici e industriali.
La mission del CONDORsi innesta in questa fitta rete di equilibri che legano individuo e collettività, economia e società, caratterizzandosi per la capacità di reinterpretare le categorie dello spazio e del tempo.
Automazione, dislocazione dei singoli processi, sperimentazione, scambio di know-how, attitudine alla flessibilità, capillarità della rete commerciale sono i punti di forza che hanno reso possibile il conseguimento di alcuni importanti obiettivi quali: la conquista dei nuovi mercati, l'abbattimento dei costi, l'univocità dei linguaggi della comunicazione, l'accorciamento della catena del valore tramite la messa in esercizio di funzioni di controllo efficaci.
"L'adozione di un modello organizzativo a rete - sottolinea Nunzia Petrosino manager della holding - ha inoltre permesso di fondere armonicamente le molteplici realtà imprenditoriali: EDILCOMEC, REDAELLI, Condor, OBIM e SKY, aziende che, pur muovendosi in aree strategiche e contesti completamente diversi, hanno saputo operare in sinergia consentendo di ampliare e rafforzare l'orizzonte del business.
Esercitare il ruolo di Consulente globale in settori quali quello dell'edilizia e dello spettacolo, in un'epoca in cui domina l'economia dell'informazione e della conoscenza, vuoi dire affrontare i cambiamenti in senso positivo, dare un orientamento alle trasformazioni culturali in cui siamo immersi, esercitare un impulso alla fertilizzazione di sempre nuove idee, in relazione ai mutamenti della complessità sociale in cui tutte le realtà imprenditoriali, grandi e piccole, sono ormai costrette ad operare.
Siamo impegnati a coniugare tradizione e innovazione, ma soprattutto a rilanciare con maggior forza e incisività la validità di una cultura, di un brand e di una concezione del business che ha dimostrato di avere nella dinamicità, nella professionalità e nella centralità del cliente i suoi indiscussi valori".
Negli ultimi anni al portfolio del CONDORsi sono aggiunti marchi storici dell'industria del ponteggio italiano per puntare al posizionamento nella fascia alta del diagramma settoristico. I risultati, come dimostrano numeri e trend in chiara crescita, non si sono fatti attendere. Oggi la holding, oltre ad essere la prima produttrice di ponteggi in Italia, gode di un'ottima visibilità sul mercato internazionale.
Dopo i successi conseguiti con la conquista di nuovi traguardi in diversi paesi, il Gruppo annuncia una presenza diretta in Germania e accordi di partnership in Francia e Spagna. "Lo spazio internazionale, e soprattutto europeo, è ormai diventato il nostro naturale contesto competitivo. Ciascuna strategia - continua Nunzia Petrosino - non è attuabile fuori da un contesto internazionalizzato. Sappiamo che questo potrà avere ripercussioni importanti sul piano organizzativo e sulla governance della complessità, ma tutto ciò non ci spaventa. La flessibilità è, infatti, sempre stata la nostra capacità distintiva che sapremo sempre più mutare in un preciso e misurabile vantaggio competitivo".
Diversificazione e flessibilità hanno trovato un eccezionale punto di approdo nel Multicom, il sistema di ponteggio multidirezionale, il cui impiego nei settori più trasversali, edilizia e spettacolo, ha traghettato il Gruppo verso ambiti inesplorati del business.
Il piano triennale 2006/2008 sarà ancora fortemente orientato all'innovazione.
E' previsto un rafforzamento degli investimenti in R&S, quote significative del bilancio saranno destinate alla formazione. Perseguire l'eccellenza è, infatti, l'obbiettivo primario del Gruppo come dimostrano le collaborazioni in atto con il Politecnico di Torino e il Dipartimento di Robotronica della Facoltà di Ingegneria di Cassino.