Nunzia Petrosino: amministratore delegato OBIM - CONDOR

La collocazione di porte, finestre e pareti interne può essere scelta dal committente secondo specifiche esigenze, così come l'ubicazione e la completezza dei servizi che in genere nelle versioni con un'ampia dotazione sono costituiti da un bagno con doccia e persino, quando richiesto, da una cucina con arredi e piano dì cottura.
Per i monoblocchi destinati ai servizi igienico-sanitari comuni, forse la tipologia più diffusa sul cantiere normale oltre alla struttura per gli uffici è possibile scegliere tra versioni con misure molto variabili e commisurate al numero degli addetti. Anche gli allestimenti possono variare a richiesta e comprendere wc con vaso o con turca, docce, lavabi di forma allungata con minimo ingombro e un eventuale spazio separato per il pronto soccorso.
Il grado di finitura degli interni, in particolare dei pavimenti che sono rivestiti con un unico telo di linoleum, in laminato o con altri materiali resilienti, viene scelto sovente dal committente così come l'ubicazione delle porte e delle finestre o il tipo di vetratura dei serramenti che può essere costituita da una lastra di vetro singola, da un vetrocamera o da uno stratificato a antisfondamento.

Nunzia Petrosinoamministratore delegato OBIM CONDOR:
''Rispetto al passato l'utilizzo dei monoblocchi da cantiere è aumentato, e nell'ultimo anno la domanda ha avuto un incremento pari al 10 per cento. La diffusione del loro impiego, oltre che a precise disposizioni di legge, si deve anche ad alcuni fattori non sottovalutabili. Prima di tutto all'innovazione, che ha reso disponibili nuovi tipi di monoblocchi facili da trasportare sui mezzi ordinariamente in dotazione ai cantieri. Inoltre, attualmente, l'utilizzo dei monoblocchi si è notevolmente esteso anche ai piccoli cantieri per lavori di breve durata, cosa che prima era alquanto rara e che, oggi, è legata all'abitudine di avere direttamente in cantiere l'ufficio piuttosto che lo spogliatoio.
Al di là della maggiore facilità di trasporto dei monoblocchi, della maggiore cura dei dettagli e dell'assistenza progettuale, offerte dai produttori e dai rivenditori per soddisfare le diverse esigenze dell'acquirente, sul loro impiego sta incidendo in modo notevole anche la possibilità di noleggiarli. Infatti, per i cantieri la cui durata non si prolunga oltre i sei mesi la domanda si sta orientando soprattutto verso il noleggio. Il futuro dei monoblocchi è all'insegna dell'innovazione che, oggi, si concretizza nell'utilizzo di materiali ad alto coefficiente di coibentazione e ipsonorizzazione''.