Renzi in visita alla Reggia di Caserta

Condor

Condor, fornitrice di sistemi di ponteggio, tra le aziende private che partecipano al restauro.

CASERTA – Sabato 16 Gennaio
Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi si è recato in visita istituzionale alla Reggia di Caserta per la cerimonia di riconsegna dei locali utilizzati dalla scuola specialistica dell’Aeronautica militare. Ad accompagnarlo in visita al Palazzo Vanvitelliano il Ministro della Cultura e della Difesa, Dario Franceschini e Roberta Pinotti.

Il restauro della Reggia, iniziato nel Maggio 2014, è un progetto tanto complesso quanto ambizioso che ha visto la collaborazione del Ministero dei Beni Culturali, Comune e Provincia di Caserta fino ad arrivare alla Prefettura e allo Stato Maggiore dell’Aeronautica. Un piano di recupero dell’edificio considerato tra i più grandi capolavori artistici del Meridione, che ha visto il coinvolgimento attivo anche dei privati tra cui Condor, in qualità di azienda fornitrice di sistemi di ponteggi per il restauro.

In cinquanta tra operai e restauratori lavorano all’opera, in collaborazione con l’Istituto centrale per il restauro e con il coordinamento dei lavori affidato all’architetto Flavia Belardelli. Per gli interventi di restauro della Reggia in totale sono stati stanziati 22 milioni di euro (fondi Poin). L’ottimizzazione delle fasi di avanzamento della complessa opera di restauro e la gestione delle ingenti quantità di ponteggio(oltre 77.000 m2) richieste dall’opera è stata resa possibile dall’impiego del ponteggio multidirezionale “MULTICOM” a marchio Condor.

Il ponteggio della facciata Nord ha un’altezza massima di 42m con 20 impalcati da 2.50m. Nei cortili interni il ponteggio raggiunge un’altezza media di circa 34m, fino alla quota dei cornicioni di copertura. Per il restauro dei cornicioni di piano sono state montate delle mensole interne complete di tavole di  camminamento. I passi carrai sono stati realizzati con il metodo delle diagonali a V (senza travi carraie), riducendo l’impatto estetico del ponteggio sulla facciata. La protezione del varco è stata garantita grazie all’utilizzo di parasassi e tavole metalliche. Per il restauro delle volte, presenti negli angoli delle corti interne, sono stati realizzati dei soppalchi con dimensione 5.0 x 3.0m.Sono state predisposte diverse scale a torre con pianerottolo di sbarco, utilizzato sia per l’evacuazione, sia per il trasporto dei materiali.

La configurazione estremamente flessibile del sistema multicom e il costante lavoro di progettazione delle singole fasi ed assistenza in cantiere dei tecnici CONDOR hanno consentito ai restauratori di lavorare in sicurezza a tutte le quote, fino a 42 metri di altezza, nonostante la presenza di numerosi cornicioni, enormi ingressi ai cortili e vari atri di accesso tra un cortile e l’altro.