Complicità in cantiere

L'area ex Cantoni (l'azienda Cantoni si occupava di filatura, tessitura e stampa di tessuti), a Legnano, è nata e si è sviluppata lungo le tre rive dell'Olona. A nord è delimitata dalla S.S. 33 Sempione e a sud dalla via Garibaldi: di fatto, è il baricentro della città storica. Sino al 2003, l'area era occupata da edifici industriali in forte stato di abbandono. Ora, invece, su di essa è aperto un esteso cantiere che segue alla proposta progettuale dell'architetto Renzo Piano: l'idea è la trasformazione dell'ex Cantoni, per introdurla con naturalezza nel tessuto storico circostante.
Il primo intervento in cantiere è stato quello del ripristino dell'alveo naturale del fiume Olona, che attraversa interamente l'area. Nel 1920, infatti, l'azienda Cantoni aveva deviato le acque con l'intento di produrre energia (nei fatti, tale produzione non fu mai realizzata): ad apertura lavori, l'Olona è stato rimesso nel suo antico tracciato, cioè quello d'inizio Novecenta. Recuperato nel proprio originario tracciato a cielo aperto, il fiume è ora attraversabile, grazie alla costruzione di nove ponti (tre carrabili e sei pedonali). I ponti creano i collegamenti fra il centro della città e l'area a parco, di circa 45mila m2, che è destinata alla fruizione pubblica.
L'intervento, oltre al ripristino dell'alveo dell'Olona (eseguito da Dizeta Ingegneria), prevede la realizzazione di edifici residenziali per circa 33mila m2, e di edifici a destinazione commerciale e a uffici, per circa altri 25mìla m2. In questo momento si sta costruendo il Lotto 1, che prevede la formazione dei primi edifici residenziali e della prima parte commerciale.
Al contempo, stanno per partire i lavori del Lotto 2, con la costruzione dei rimanenti edifici commerciali. Saranno realizzati circa 400 appartamenti. La flessibilità tipologica degli appartamenti è alta: si va dal bilocale sino all'appartamento da 140 m2. COSTRUZIONI, con la guida dell'ing. SALVATORE PETROLITO, Responsabile sicurezza per tutte le opere di urbanizzazione e per l'area dedicata alla residenza, ha avuto accesso al cantiere per vedere installato il ponteggio Reda RB20, dell'azienda REDAELLI (azienda del CONDOR), che germoglia intorno alle sagome degli edifici della nuova Legnano.

Veloce installazione
Facile e di semplice installazione, il Reda RB20 è un prodotto dell'azienda REDAELLI, di Ovate (Le). Si tratta di un ponteggio con telai prefabbricati tipo portale. A Legnano, gli edifici in costruzione sono morfologicamente semplicie, perciò, non hanno richiesto l'articolazione di strutture a ponteggio di particolare complessità, tranne che per la parte terminale degli stabili, laddove sarà realizzata una gronda di particolare pregio architettonico.
Insomma, il Reda RB20 trova esplicita complicità con le esigenze del cantiere di Legnano, poichè è dotato di articolazioni che consentono la veloce creazione di aggetti, nella parte superiore degli edifici, proprio per la realizzazione di tale gronda, nonché di alcune solette di collegamento tra i diversi stabili.

Resistenza e qualità
Il ponteggio REDAELLI è costruito con autorizzazione alla costruzione e all'impiego di ponteggi metallici fissi. È un ponteggio a telai prefabbricati, di tipo tradizionale. Il resistente nodo strutturale è costituito da delle boccole nelle quali si innestano delle pipette stampate a caldo (con un passo di 1,80 m).
Il Reda RB20 è caratterizzato dalla saldatura del telaio eseguita a filo continuo, ottenuta con il controllo elettronico dei parametri di saldatura quale garanzia di qualità costante, e, appunto, da 20 boccole con sede semicilindrica avvolgente saldata per tutta la totalità (8 cm) al montante.

Tavola indistruttibile
Indiscusso e indiscutibile punto di forza del ponteggio Reda RB20 sono le tavole da ponteggio (Reda CL4): lo scatolato è prodotto con una sola lamiera di acciaio zincato a caldo. Una maggiore rigidità torsionale è ottenuta per l'assenza di giunzioni dello scatolato. Inoltre, non sono presenti aggraffature e cliniciature (si tratta di tecniche sofisticate, ma incapaci di garantire la tenuta e la durata nel tempo se applicate a un prodotto soggetto a sollecitazioni dinamiche in cantiere).
L'innovazione autentica di queste tavole di ponteggio, nate nel 2003, è data dal particolare sistema di giunzione del profilo (brevettato): con esso, non si danno possibilità di distacco. La tavola è dotata di fori per lo scarico delle acque meteoriche e di oltre 368 bugne antisdrucciolo.
Quanto alla loro movimentazione: le tavole non hanno bordi taglienti, bensì due maniglie che permettono la facile messa in opera e l'altrettanto semplice smontaggio. In più: i fori presenti alle estremità consentono il sollevamento in sicurezza.
Ripetuti e accurati test hanno dimostrato la superiorità della tavola Reda CL4 rispetto alla maggior parte dei prodotti concorrenziali.

Cottura in forno
Per preservarlo dai danni prodotti dagli agenti atmosferici, il ponteggio Reda è verniciato a immersione con vernice idrosolubile a base di resine epossidiche. Inoltre, è sottoposto a cottura in forno ad alta temperatura. Il Reda RB20 ha la possibilità di essere impiegato,oltre che come ponteggio da costruzione e manutenzione, per la formazione di torri portanti di armatura.

Test qualitativi
La REDAELLI [azienda del CONDOR], da parecchi anni presente sul mercato, ha in ogni propria fibra aziendale la dimensione della qualità. Ogni prodotto riceve un'attenzione particolare durante tutto il ciclo produttivo: cura che principia con la costruzione degli stampi per passare allo stampaggio dei pezzi singoli, tagliati, filettati, forati e saldati con macchine tecnologicamente avanzate. La verniciatura, eseguita con metodi resistenti all'usura, completa la produzione vera e propria.
Test qualitativi svolti anche con una macchina di propria concezione provano il grado di sicurezza ed affidabilità dei prodotti, confermato dalle certificazioni rilasciate dal ministero del Lavoro. Un ampio e fornito magazzino rende varia ed immediata la fornitura che, supportata da un servizio efficiente, permette di consegnare in tempi brevi ogni singola richiesta.

Radicatosul territorio nazionale con i propri sei stabilimenti, il CONDOR, la cui sede centrale è a Castel San Giorgio (SA), è presente altresì con 25 distributori in sei Paesi esteri. Il Gruppo ha la forza di un'offerta di una vasta gamma di prodotti per l'edilizia, di un'alta quota di investimenti nell'innovazione, di un elevato know how e della capillarità della rete commerciale.
Il brand Petrosino raccoglie in sé imprese quali la Condor, la EDILCOMEC, l'OBIM, la REDAELLI e la SKY.