Cassaforme flessibili

Cassaforme flessibili per armare pareti curve. Una soluzione di CONDOR per andare incontro alle esigenze dell'architettura moderna.

L'evoluzione dell'architettura ha imposto un costante ricerca estetica, dell'originale e dell'avveniristico, non ponendosi limiti sulle forme geometriche. Nei moderni progetti di edilizia residenziale e pubblica sono infatti sempre più frequenti pareti avvolgenti, spesso a più raggi di curvatura o con finiture a vista non intonacate. L'edilizia industriale, invece, pretende, in alcuni casi, delle vasche cilindriche a raggio costante ma spesso troppo alte perché un'impresa ordinaria possa pensare di realizzarle con i normali materiali a disposizione e senza acquisti dedicati.
Per risolvere queste problematiche, CONDOR propone la cassaforma flessibile radius che, grazie al massimo grado di finitura sulla superficie, può addirittura non essere intonacata. Inoltre la messa in forma è estremamente facile, basta agire sui tenditori regolabili in continuo e con precisione massima, anche se è possibile variare il raggio di curvatura nello stesso getto: dalla parete diritta fino ai 3,5 metri. Nei cicli successivi, con la stessa dotazione, si possono realizzare curvature anche totalmente differenti senza dover integrare nessun componente.
Dal punto di vista operativo Radius consente di “armare” un qualsiasi muro curvo con la stessa tempistica e dimestichezza di un normalissimo muro dritto. La densità di barre passanti da stringere e dei relativi accessori è, infatti, la stessa di una lunga parete di recinzione. Non c'è la complicazione degli angoli e il vantaggio è la ripetitività, anche sulle piccole dimensioni, per coprire quindi tutte le casistiche geometriche. Nella immagini, un caso esemplificativo delle peculiarità di Radius: un cantiere per un impianto di depurazione con due vasche circolari completamente diverse: una con raggio interno 6,8 metri e l'altra con raggio interno 3,6 metri e altezza 3,5 metri. Per la vasca grande in soli due giorni cinque persone sono riuscite ad armare il cassero interno, metterlo in forma, posare l'armatura, legarla, armare il cassero esterno e chiudere tutto.